5 ottobre 2026 – Siria
Tra le buone notizie del 5 ottobre 2026, la redazione del Corriere della Sera annuncia la riapertura del santuario dedicato a san Simeone lo Stilita, nel nord della Siria, il monumento più famoso della zona – compresa tra Aleppo e Idlib – delle cosiddette “Città morte”, iscritte nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO nel 2011 con il nome di Ancient Villages of Northern Syria.
In realtà, la riapertura del santuario di San Simeone lo Stilita in Siria si è tenuta con una cerimonia ecumenica nel tardo pomeriggio del 1° settembre 2026. La preghiera solenne e comune, guidata dai capi delle diverse confessioni cristiane della regione di Aleppo (tra cui l’arcivescovo greco-ortodosso Ephrem Maalouli), ha coinciso significativamente con il giorno in cui le Chiese d’Oriente celebrano la festa liturgica del santo.
Successivamente, il 28 settembre 2026, il sito archeologico ha riaperto ufficialmente le porte alle visite del pubblico in concomitanza con la Giornata Mondiale del Turismo.

San Simeone lo Stilita
Simeone, nato verso il 386 nei pressi di Nicopoli di Cilicia, dopo dieci anni di vita cenobitica nel monastero di Teleda, si ritirò a vita solitaria, ma la fama della sua santità e delle sue pratiche ascetiche attirò pellegrini sempre più numerosi, che volevano incontrarlo o anche solo toccarlo. Per questo si decise a ritirarsi in cima a una colonna che inizialmente era alta 2,5 metri, che fu poi sostituita da una alta 9 metri e, infine, fu elevata fino a 16 metri. Oggi ciò che resta della colonna non supera i 3 metri di altezza perché i devoti pellegrini, subito dopo la morte del santo, non persero l’occasione di assicurarsi qualche scheggia della colonna come reliquia.
Fu così che Simeone – che rimase sulla colonna per 37 anni – diede inizio alla corrente spirituale degli Stiliti che, a imitazione del grande santo, scelsero un così singolare distacco dal mondo e si stabilirono soprattutto nelle regioni settentrionali della Siria. Di loro parla Pasquale Castellana nel volume Eremiti e cenobiti siriani tra storia e leggenda.
La basilica che da lui prese nome fu edificata (tra il 476 e il 490 d.C.) pochi anni dopo la sua morte dall’imperatore bizantino Zenone, che commissionò la costruzione di un imponente santuario per accogliere le migliaia di pellegrini che accorrevano da tutto il mondo cristiano. È sicuramente uno dei più antichi complessi ecclesiastici giunti fino a noi: le sue dimensioni non furono superate da nessuna chiesa cristiana fino al completamento della costruzione di Santa Sofia nel 537.
Durante il lungo conflitto siriano, iniziato nel 2011, questa zona si è spesso trovata al centro degli scontri e per lungo tempo si è temuto che la basilica di San Simeone avesse subito la medesima sorte di altri monumenti, come i templi di Bel e di Baalshamin nel sito archeologico di Palmira, fatti esplodere dalle milizie dell’ISIS (cfr. Maria Teresa Grassi, Palmira. Storie straordinarie dell’antica metropoli d’Oriente). L’area del santuario venne prima minata e poi bombardata nel 2016, oltre a subire i danni del terremoto che nel 2023 ha devastato la regione.
La Direzione generale delle antichità e dei musei della Siria ha riaperto il sito al pubblico dopo quattordici anni di chiusura. Il restauro ha comportato la bonifica delle mine, il consolidamento delle strutture fragili e la riparazione di edifici e infrastrutture danneggiati.
Palmira
Storie straordinarie dell'antica metropoli d'OrienteQuesto libro ci porta alla scoperta di un luogo unico tra Mesopotamia e Mediterraneo, che per secoli ha sedotto e interrogato studiosi e viaggiatori, e la cui importanza la guerra non riuscirà ad annientare.
Language: Italian
Number of pages: 160
Format: Illustrated book
Year of publication: 2017
ISBN: 9788862404785
Publisher: Edizioni Terra Santa
Collection: Clessidre
Eremiti e cenobiti siriani
Tra storia e geografiaUna panoramica di quanto di meglio p. Castellana ha scritto nell'ambito della esaltante avventura del monachesimo in terra siriana.
Language: Italian
Number of pages: 134
Format: Illustrated book
Year of publication: 2011
ISBN: 9788862401227
Publisher: Edizioni Terra Santa
Collection: Monographiae
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