Terra Santa Edizioni
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Il mio incontro con Francesco. Dai lager ad Assisi

Éloi Leclerc

 

Dall’esperienza dell’orrore dei lager nazisti alla scoperta di Francesco d’Assisi: un viaggio interiore sulla fraternità, sulla dignità dell’uomo e sulla possibilità di continuare a sperare.

Il mio incontro con Francesco. Dai lager ad Assisi è una delle opere più intense di Éloi Leclerc, frate francescano e autore de La sapienza di un povero, uno dei grandi classici della spiritualità contemporanea.

In queste pagine, Leclerc intreccia la memoria della propria drammatica esperienza nei lager nazisti con la scoperta della spiritualità di Francesco d’Assisi. Ne nasce un racconto che va oltre la testimonianza personale: il dolore, la disumanizzazione e la violenza del Novecento diventano il punto di partenza per una riflessione profonda sull’uomo e sulla possibilità di ritrovare, anche dopo l’abisso, una strada verso la fraternità.

«Questo libro è la storia di un incontro meraviglioso: il mio incontro con uno di quegli uomini, così rari nella storia, che ci impediscono di disperare dell’uomo».

Dall’orrore alla speranza

Éloi Leclerc conosce direttamente il volto più oscuro della storia del Novecento. Arrestato nel 1944 con l’accusa di propaganda antinazista, viene deportato a Buchenwald. Nell’aprile del 1945, durante l’evacuazione del campo, viene trasferito a Dachau su un treno merci insieme a centinaia di altri prigionieri. Molti non sopravvivono a quel viaggio.

Leclerc viene liberato dalle truppe americane il 29 aprile 1945.

È sullo sfondo di questa esperienza estrema che prende forma la sua riflessione. Una domanda attraversa idealmente tutto il libro: si può ancora credere nell’uomo e nella fraternità dopo aver conosciuto l’orrore?

Per Leclerc, la risposta non passa dalla rimozione del male, né da facili consolazioni. Passa invece attraverso un nuovo modo di guardare l’uomo, il mondo e la vita.

 

L’incontro con Francesco d’Assisi

È in Francesco che Leclerc riconosce una figura capace di aprire uno spiraglio nel buio della storia.

Il «Poverello» diventa per lui una guida verso una fraternità capace di oltrepassare confini, contrapposizioni e divisioni. L’esperienza francescana permette di riscoprire un modo diverso di stare al mondo: nella semplicità, nell’umiltà, nell’apertura all’altro e nella capacità di accogliere la realtà senza volerla dominare.

Francesco non è dunque soltanto l’oggetto di una riflessione spirituale. È soprattutto un incontro: con un uomo la cui vita, secondo Leclerc, continua a testimoniare che è possibile non disperare dell’essere umano.

Da qui nasce il titolo del libro e, insieme, il suo significato più profondo: «incontrare» Francesco significa lasciarsi condurre verso un modo nuovo di intendere la fraternità.

 

La fraternità dopo la violenza

L’esperienza dei lager pone una sfida radicale alla fiducia nell’uomo. Come è possibile parlare di fraternità dopo aver visto fino a dove possono arrivare la violenza e la disumanizzazione?

Leclerc non elude questa contraddizione. Al contrario, la attraversa fino in fondo.

La sua riflessione interroga la civiltà contemporanea e i meccanismi che possono trasformare l’altro in un nemico, un estraneo, qualcuno da escludere. Proprio per questo la fraternità francescana assume un valore che va oltre la dimensione religiosa: diventa una possibilità concreta di abbattere muri e divisioni e di riconoscere nell’altro una persona.

Il messaggio di Francesco acquista così una forza particolare quando viene riletto alla luce delle tragedie del Novecento: la fraternità non è un’idea ingenua, ma una scelta da ricostruire continuamente.

 

Lode, mistero e dignità dell’uomo

La prosa di Leclerc è poetica e meditativa. Il suo racconto non si limita a ricordare ciò che è accaduto, ma cerca di comprendere che cosa possa restare umano quando tutto sembra spingere verso la disperazione.

In questo percorso, assumono un ruolo centrale la lode e il senso del mistero. Anche di fronte alla sofferenza, Leclerc intravede la possibilità di un’apertura che restituisca alla vita il suo significato e all’uomo la sua dignità.

È una spiritualità che non ignora il dolore, ma cerca dentro di esso una possibilità di trasformazione: dalla chiusura all’apertura, dalla solitudine alla fraternità, dalla disperazione alla speranza.

 

Un classico della spiritualità contemporanea

Pubblicato da un autore profondamente segnato dall’esperienza della guerra e della deportazione, Il mio incontro con Francesco conserva una forza particolare proprio perché nasce dall’intreccio tra storia e spiritualità, memoria e speranza.

Éloi Leclerc mostra come la figura di Francesco d’Assisi possa ancora parlare all’uomo contemporaneo e indicare una strada fondata sull’umiltà, sulla fraternità e sull’accoglienza.

Un libro toccante per chi desidera interrogarsi sul senso della sofferenza, sulla possibilità della riconciliazione e sulla capacità dell’uomo di ricominciare. Un invito a riscoprire, anche nelle ferite della storia, la possibilità di uno sguardo nuovo sulla vita e sull’altro.

 


L’autore

Éloi Leclerc (1921-2016) è stato un frate francescano e scrittore di spiritualità. Il suo nome è legato soprattutto a La sapienza di un povero, divenuto uno dei libri di spiritualità più letti e amati.

Nato in Bretagna nel 1921 in una famiglia numerosa, nel 1939 entra nel noviziato francescano ad Amiens e nel dicembre 1940 emette la prima professione religiosa.

Durante la Seconda guerra mondiale viene inviato in Germania nell’ambito del Servizio di Lavoro Obbligatorio. Nel luglio 1944 viene arrestato con l’accusa di propaganda antinazista e deportato nel campo di concentramento di Buchenwald. Nell’aprile 1945 viene trasferito a Dachau durante l’evacuazione del campo. Liberato dalle truppe americane il 29 aprile 1945, viene ordinato sacerdote nel 1948.

Alla fine degli anni Cinquanta inizia a dedicarsi alla scrittura. Per diversi anni vive in solitudine nell’eremo di Bellefontaine, prima di stabilirsi presso le Piccole sorelle dei poveri a Saint-Servan, in Bretagna, dove muore il 13 maggio 2016.

 

Il mio incontro con Francesco - Éloi Leclerc

«Questo libro è la storia di un incontro meraviglioso: il mio incontro con uno di quegli uomini, così rari nella storia, che ci impediscono di disperare dell’uomo»

Lingua: Italiano
Numero pagine: 160
Formato: Libro cartaceo
Anno di pubblicazione: 2026
ISBN: 9791254715123

Editore: TS Edizioni
Collana: Spiritualità

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