Lettere dalla Turchia
A vent’anni dalla morte, la nuova edizione delle lettere di don Andrea Santoro, arricchita da un inedito. Una profonda testimonianza di fede, incontro e speranza. Il ritratto di un uomo ancora capace di sorprendere per la concretezza della sua missione: conoscere l’altro senza rinunciare ai propri valori, rispondere alla paura senza cedere all’odio.
Don Andrea Santoro sapeva che “dialogo” non è una parola facile: è una scelta da vivere ogni giorno, anche quando si incontrano diffidenza e ostilità. Per anni, durante la sua permanenza in Turchia, ha imparato ad ascoltare, a condividere la vita quotidiana delle comunità locali, tenendo aperta una porta tra cristiani e musulmani, tra Oriente e Occidente. Proprio lì, a Trabzon, fu ucciso nel 2006, nel pieno della missione a cui aveva dedicato gli ultimi anni della sua vita.
A vent’anni di distanza, in queste lettere – tra cui un inedito – ritroviamo la sua voce. Sono pagine vive, attraversate dalla preghiera e dalla fatica, dalla solitudine e dalla gioia degli incontri. Raccontano una fede salda, che non teme il confronto e cerca nell’altro un volto da conoscere, mai un nemico da combattere.
In un presente segnato da guerre e nuove divisioni, la testimonianza di don Andrea torna a interrogarci: abbiamo ancora il coraggio di costruire ponti?
A vent’anni dalla morte, la nuova edizione delle lettere di don Andrea Santoro, arricchita da un inedito.
Una profonda testimonianza di fede, incontro e speranza.
Il ritratto di un uomo ancora capace di sorprendere per la concretezza della sua missione: conoscere l’altro senza rinunciare ai propri valori, rispondere alla paura senza cedere all’odio.
Prefazione di Massimiliano Palinuro, Vicario Apostolico di Istanbul
Introduzione di Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo di Bologna
Lingua: Italiano
Numero pagine: 312
Formato: Libro cartaceo
Anno di pubblicazione: 2026
ISBN: 9791254715536
Editore: TS Edizioni
Collana: Biografie
- © Fondazione Terra Santa ETS - Terra Santa EdizioniPartita IVA 07768880960Privacy policyCookie policy















