Una solitudine ospitale
Diario di un eremita contemporaneoUn libro forte e intenso, da leggere nel silenzio, per udire la voce di un uomo del nostro tempo che conduce un’esistenza apparentemente ai margini della società, ma in realtà al centro del mondo.
Nascosto tra le aspre e magnifiche montagne della Calabria, un uomo ha scelto di abbracciare il silenzio. Frédéric Vermorel vive la millenaria vocazione dell’eremita non come una fuga dalle inquietudini del mondo, ma come un’immersione profonda e vigile nel cuore dell’umanità.
Dal suo rifugio nella Locride – l’antico romitaggio di Sant’Ilarione –, l’isolamento e la preghiera si trasformano sorprendentemente in uno spazio di autentica accoglienza e di insospettabile impegno civile. Attraverso i ricordi di una giovinezza inquieta e riflessioni di straordinaria lucidità, emerge il ritratto di un’esistenza che, seppur lontana dal frastuono della modernità, resta profondamente ancorata alle ferite e alle speranze del nostro tempo. La solitudine eremitica diviene così un terreno fertile dove la contemplazione si fa dono.
Una testimonianza intensa sulla ricerca del senso profondo dell’esistenza, sul valore della sobrietà e sulla forza della preghiera, in una scelta di vita che, lungi dall’erigere muri, si fa ponte invisibile verso il prossimo, la natura e l’Infinito.
Prefazione di Giancarlo Maria Bregantini, arcivescovo metropolita emerito di Campobasso-Boiano
Lingua: Italiano
Numero pagine: 276
Formato: Libro cartaceo
Anno di pubblicazione: 2026
ISBN: 9791254715406
Editore: TS Edizioni
Collana: Spiritualità
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